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Gli attivisti di Meshnet ricostruiscono internet da zero

Sei preoccupato che la NSA sbirci tra le tue email? Forse dovresti iniziare a creare un tuo internet personale.

 

Internet non è nè neutrale nè privato, nel caso aveste qualche dubbio. La US National Security Agency a quanto si apprende è in grado di intercettare praticamente qualsiasi movimento di un utente in rete, mentre gli internet service providers (ISPs) gestiscono il traffico in rete in base a degli accordi commerciali, piuttosto che seguendo gli interessi dei consumatori. Per questo motivo alcune persone hanno deciso di affrontare personalmente il problema, e stanno costruendo il loro internet da zero.

 

Lungo gli USA, dal Maryland a Seattle, si procede a costruire delle reti wireless di proprietà degli utenti, che consentiranno di comunicare in maniera sicura senza sorveglianza o organizzazioni centralizzate. Sono comosciute come meshnets e, se i loro ideatori riusciranno nel loro intento, copriranno l'intero paese.

 

Dan Ryan è uno dei leader del Meshnet Project a Seattle, dove una certa copertura già esiste, grazie a dei ponti creati da altri hacker. Questi collegamenti significano che, invece di comunicare attraverso le connessioni internet commerciali, i meshnet possono parlare tra loro attraverso un canale che essi stessi controllano.

 

Ogni nodo nel Mesh, costituito da un ricetrasmettitore radio e un computer, inoltra i messaggi provenienti da altre aree della rete. Se i dati non possono essere trasemssi per una via, la meshnet trova una strada alternativa fino alla sua destinazione. Ryan dice che l'obiettivo del Seattle meshnet è di estendere la propria copertura collegando due nodi wireless lungo Lake Union, nel centro di Seattle. E all'Università del Maryland, Baltimore County, lo studente Alexander Bauer spera di costruire un campus meshnet entro la fine dell'anno. Questo darà ai suoi compagni di studio una infrastruttura di comunicazione alternativa ad internet.

 

Mentre questi progetti si apprestano a decollare, una rete mesh in Catalogna, Spagna, sta andando persino più forte. Guifi è stato avviato nei primi anni 2000 da Ramon Roca, un dipendente di Oracle che voleva la banda larga nella sua casa di campagna. La rete locale ha ora più di 21.000 nodi wireless, che coprono gran parte della Catalogna. Oltre a permettere agli utenti di comunicare tra loro, Guifi ospita anche i server web, servizi di videoconferenza e le trasmissioni radio su Internet, ognuna delle quali funzionerebbe perfettamente se internet andasse giù nel resto del paese.

 

Questo modello si è dimostrato così di successo che Guifi sta ora costruendo dei collegamenti in fibra ottica in luoghi come ospedali e municipi, dove può contribuire a trasportare il traffico più pesante.

 

All'inizio di questo mese, l'Ospedale Generale nella città catalana di Gurb è stato collegato a Guifi con un collegamento in fibra ottica, e il cavo è da poco stato portato anche nella vicina città di Calldetenes.

 

Negli Stati Uniti, le persone possono generalmente accedere ad internet con relativa facilità, quindi le meshnets più che per facilitare l'accesso in rete sono pensate per questioni legate alla sicurezza, alla privacy e alla neutralità della rete - l'idea cioé che gli ISP dovrebbero trattare tutto il traffico allo stesso modo, e non far pagare di più per certi tipi.

 

Dopo che l'esistenza di PRISM, il programma clandestino della NSA è stato rivelato, difensori della privacy come l'Electronic Frontier Foundation ha invitato gli utenti ad utilizzare programmi di crittografia e-mail relativamente semplici come Pretty Good Privacy e GNU Privacy Guard. Ma queste possono essere scoraggianti da impostare. Un'idea migliore sarebbe una rete decentrata che si basa sulla crittografia per impostazione.

 

Questo è il caso di Hyperboria, il layer virtuale che sottende agli sforzi meshnet negli USA. Hyperboria è una meshnet virtuale perché viaggia attraverso la rete internet esistente, ma è puramente peer-to-peer. Questo significa che le persone che lo usano possono scambiare informazioni tra loro tramite una connessione completamente criptata, senza che vi sia nulla di leggibile per i server centralizzati.

 

Quando i nodi meshnet fisici come quelli del Maryland e Seattle vengono creati, le connessioni Hyperboria esistenti possono facilmente essere instradate attraverso di loro. Al momento, Hyperboria offre una piattaforma di blogging, servizi di posta elettronica e anche forum simili a reddit.

 

La crittografia è il punto di partenza. Il ricercatore informatico Caleb James DeLisle ha sviluppato un software chiamato cjdns, che permette ai nodi meshnet di Seattle di utilizzare Hyperboria e mantenere criptate tutte le comunicazioni tra di loro. Invece di lasciare che altri computer si connettano a voi attraverso un indirizzo un IP condiviso che chiunque può utilizzare, cjdns permette ai computer di comunicare tra di loro solo dopo che questi hanno verificato l'un l'altro la rispettiva crittografia. Ciò significa che non c'è modo per nessuno di intercettare il tuo traffico.

 

Il Seattle Meshnet ha appena completato una campagna di crowdfunding di successo per meshboxes - i router preimpostati col software cjdns necessario per utilizzare Hyperboria. Gli utenti potranno collegare il router alla loro connessione internet esistente e saranno così pronti per andare sul meshnet virtuale - o un meshnet fisico locale non appena uno è disponibile.

 

Diverse forma di crittografia sono già utilizzate in di internet, ma per essere realmente utile questa dovrebbe essere onnipresente. Servizi web come Gmail, per esempio, consentono di loggarsi utilizzando una connessione crittografata. Ma quando si invia una e-mail questa, non appena lascia il giardino criptato di Google finisce nel web aperto, divenendo leggibile per chiunque Con le connessioni peer-to-peer di Hyperboria, ogni singolo anello della catena di comunicazione è invece interamente codificato. Gli intermediari che gestiscono il traffico non possono nemmeno vedere di che tipo di traffico si tratta, per non parlare di poter leggere una qualsiasi e-mail. Utilizza il servizio di posta elettronica hyperboria.name appositamente costruito, e la tua comunicazione diventa totalmente intracciabile.

 

Invece di un numero limitato di giocatori impegnati a costruire le infrastrutture di rete, DeLisle vuole che chiunque sia in grado di farlo. Per lui, l'accesso a un internet decentrato nelle mani di tutti è solo l'inizio. I servizi che usano devono essere decentrati anch'essi. "Se la gente continua a usare Facebook, continuerà ad essere spiata, questa è solo la realtà che conta."

Articolo tradotto dalla Redazione di Fx Creative.

Testo originale in Newscientist.com

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