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I Social Media stanno uccidendo i Brand?

La settimana scorsa mi è capitato di sentire qualcosa che spero di non dover più sentire nella mia vita. Ero al Content Marketing World, seduto tranquillamente durante una presentazione mattutina, sorseggiando il mio caffè, quando ho sentito il relatore, il "padre del marketing integrato", dire: "I social media stanno probabilmente uccidendo i brand".

 

Che diavolo...

 

... è stata la mia prima reazione. Mi trovavo ad una Content Marketing Conference, dove una intera sessione era dedicata ai Social Media. Avevo visto le statistiche prese dal "2013 State of Inbound Marketing Annual Report", che dimostravano come il "lead conversion rate" (tasso di conversione delle visite in azioni utili, ndt) dei Social Media fosse del 13% superiore al tasso medio di conversione.
Inutile dire che ero piuttosto confuso, e anche incuriosito.

 

Perciò vediamo un po' di capirci qualcosa.

 

Che diavolo voleva dire Don E. Schultz? Come possono i Social Media "uccidere" i brand e allo stesso tempo generare affari come mai prima d'ora? E se i Social Media stanno scrivendo la parola fine sui brand, siamo davvero così stupidi da continuare ad investirci tempo, denaro e risorse?

 

Cosa voleva dire Don E. Schultz

 

Secondo il relatore, la crescita nell'utilizzo dei Social Media è direttamente correlata con il decrescente utilizzo dei media tradizionali e con la sempre minore importanza che il "brand" in sé detiene. In sostanza, più le persone usano i Social Media, meno danno importanza a una qualunque particolare marca.

 

E questo declino del ruolo dei brand è dovuto al fatto che la tecnologia crea "più rumore", sostiene Schultz. Perché c'è più informazione in rete di quanto ce ne sia mai stata prima; perché non c'è mai stata così tanta competizione. Come si può catturare l'interesse di qualcuno e "persuaderlo" ad acquistare i nostri prodotti se viene regolarmente inondato con i memes di gatti che gli vengono inviati dalla sua cerchia di amici? O dagli articoli che sua mamma gli ha postato sulla bacheca di Facebook? Secondo Schultz, i mass media erano strutturati per essere utilizzati secondo le necessità dei brand... ma ora non ci sono veri e propri "mass media".

 

Non sono i Social Media che stanno uccidendo i Brand. Siamo noi.

 

Il punto è che le persone hanno utilizzato quella sociale come una ennesima piattaforma "mass media" - quando in realtà non lo è. Il motivo per cui il branding poteva funzionare sui mass media è perché ci si aspettava che apparisse lì. La gente si aspettava di vedere gli annunci pubblicitari mentre leggeva giornali e riviste. Se lo aspettava guardando la TV. Se lo aspettava perché i mass media sono un canale comunicativo one-way. Quindi tutto stava nella capacità dei brand di posizionarsi all'interno dei media di cui le persone stavano fruendo.

 

Ora le persone hanno il vero potere: che non è semplicemente quello di bloccare le interruzioni sui canali pubblicitari tradizionali. Con l'ascesa dei social network, sono più interessati a conversare che a stare ad ascoltare. E sui Social Media - un luogo che favorisce questo desiderio di conversare - le persone si sentono "interrotte" se si prova ad inviar loro messaggi di spam. Se non ricevono contenuti di qualità direttamente dalla loro mamma, da un amico o collega di lavoro, allora per loro siete solo l'ennesimo brand tra i tanti. O peggio, un brand fastidioso che viola il loro spazio personale, dove non si aspettavano di vedere dei marchi che osano interromperli, come avviene con i mass media tradizionali.

 

Come costruire effettivamente un marchio sui Social Media

 

Schultz afferma che il problema della decrescente importanza che viene data al ruolo del brand è un problema di pertinenza del marketing... e sono d'accordo. Ma io direi che i Social Media possono essere utilizzati nel modo giusto come elemento di successo del content marketing e, in un senso più ampio, dell'intera inbound strategy. Il mondo dei Social Media, che è personalizzato, rilevante e coinvolgente - esattamente come il tipo di contenuti che vengono fuori dalle tue interazioni personali - E' il tipo di contenuto che ha successo nel marketing inbound. E 'il tipo di contenuto che viene condiviso. E 'il tipo di contenuto che aiuta a generare contatti. E 'il tipo di contenuto che delizia i clienti. E 'il tipo di contenuto che crea i brand - e sempre più persone hanno bisogno di farlo.

 

I brand hanno bisogno di tornare alle loro radici. Pensate come persone, parlate come persone, interagite con le persone come persone... e il business verrà da sé.

I social network non sono una cosa spaventosa che distruggerà il vostro marchio - se usati nel modo giusto, possono catapultare la vostra azienda verso il successo.

 

Autore: Ginny Soskey, tradotto dalla Redazione di Fx Creative

Fonte: http://blog.hubspot.com

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